Osservazioni sul secondo trimestre del 2017 di Trading FX Macro

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Strumenti negoziati:Spot FX
Classi di asset:FX
Stile di investimento:Discrezionale (non sistematico), Analisi - macro, Analisi Tecnica
Rendimento trimestrale:1,42% (al netto della commissione di servizio, ma al lordo delle commissioni di performance applicabili)
Volatilità del rendimento giornaliero del primo trimestre del 2017:1.14% 
Operazioni in media a settimana:10,3 (dall'inizio)

Panoramica di mercato

Il secondo trimestre del 2017 è stato contraddistinto da: risultati delle elezioni europee, un iniziale movimento al ribasso dei rendimenti dei titoli a livello globale, il dollaro statunitense e un altro impulso inferiore nella volatilità implicita, i quali hanno accompagnato gli asset sempre più elevati. Tuttavia a giugno si è assistito a un significativo cambiamento di rotta da parte della Federal Reserve e della Banca centrale europea (BCE) in merito ai piani di riduzione dei bilanci, unito a un'attenzione nei riguardi del terzo mandato di stabilità finanziaria della Federal Reserve. Ciò dovrebbe determinare la rotta per il terzo trimestre.

In Europa, il recupero dell'euro (dovuto al ridimensionamento dei rischi politici e degli spread periferici che ha fatto seguito alla vittoria di Emmanuel Macron su Marine Le Pen per la presidenza francese) ha, di conseguenza, consentito a Mario Draghi, Presidente della BCE, di segnalare la liquidazione graduale del Quantitative Easing (QE), alla fine dell'anno, con implicazioni per i rendimenti europei e, di fatto, mondiali.

Nel Regno Unito, la sterlina inglese ha inizialmente beneficiato dell'annuncio di un'elezione britannica immediata, la quale, è stato notato, ha rafforzato le posizioni del Partito conservatore (Tory) in vista dei dibattiti sulla Brexit. Ciononostante, la disastrosa campagna dei Tory ha avvantaggiato il principale oppositore, il Partito Laburista, avendo come conseguenza un parlamento appeso e un riorientamento verso la Sinistra e l'anti-austerity. Tale fermento politico, unito a una Banca d'Inghilterra più aggressiva, hanno determinato la vulnerabilità dei Gilt, nonché, di nuovo, la rotta per il terzo trimestre.

Nei dati non ufficiali statunitensi, principalmente le riletture sull'inflazione, si è notato un forte declino per il dollaro statunitense. Tuttavia, la Federal Reserve ha segnalato che opererà le sue valutazioni sulla base di ciò e definirà i piani per il restringimento quantitativo nell'incontro del 17 giugno, apparentemente, prestando attenzione ai prezzi dilaganti delle azioni di Facebook, Amazon, Netflix e Google (FANG), fra gli altri asset e la volatilità del mercato ridottasi a livello generale.

Performance del portafoglio

Aprile -3,3%
Maggio +10,8%
Giugno -5,3%.

Il portafoglio è stato contraddistinto da un trimestre positivo con guadagni sulle posizioni lunghe dell'euro dopo la prima fase delle elezioni francesi, con estensione fino al mese di maggio, quando il portafoglio si è rafforzato di 10,8 punti percentuali. Alcuni dei suddetti guadagni sono conseguenti alle variazioni irregolari delle ultime settimane di giugno in concomitanza alle dichiarazioni divergenti delle banche centrali.

Previsioni

La seconda metà del 2017 sembra essere destinata a essere un interessante periodo contraddistinto da volatilità in crescita fra le classi di asset. Ciò è anticipato sulla scia del desiderio delle banche centrali di rimuovere parte della liquidità che ha determinato l'andamento dei mercati nelle annualità più recenti. Pertanto, particolare attenzione sarà dedicata a rendimenti, rischio e modalità di configurazione dello sviluppo delle curve dei tassi.